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Innovazione strategica Step: domande dal 16 marzo

Innovazione strategica Step: domande dal 16 marzo

Innovazione strategica Step: domande dal 16 marzo

Con apertura spostata al 16 marzo 2026, il Bando Innovazione Strategica STEP si pone come obiettivo quello di sostenere la competitività de sistema produttivo toscano tramite contributo a fondo perduto destinato a colori i quali mettono in atto progetti volti allo sviluppo e alla produzione di tecnologie STEP che puntino al rafforzamento delle catene del valore e alla transizione verde e digitale.

Destinatari e Requisiti di ammissibilità

Destinatarie dell’agevolazione sono le micro, piccole e e medie Imprese (MPMI) con sede o unità locale in Toscana che rispettino i seguenti requisiti:

  • Regolare iscrizione alla CCIAA territorialmente competente
  • L’intervento deve essere localizzato nel territorio della Regione Toscana
  • Devono essere rispettati determinati requisiti di adeguatezza patrimoniale, economica e finanziaria.
  • Mantenimento ULA nel triennio 2021-2022-2023
  • Operare in uno dei settori ammissibili all’agevolazione.

Progetto e spese ammissibili

Il progetto, della durata di 12 mesi (più eventuale proroga di massimo 3) dovrà prevedere un’innovazione di processo o organizzativa e dovrà essere asseverato ex ante da un Innovation Manager iscritto negli elenchi o albi nazionali o regionali che ne attesti le effettive caratteristiche di innovazione.

Nello specifico è richiesto che il progetto sia volto alla realizzazione di soluzioni tecnologiche emergenti e all’avanguardia che puntino ad apportare un significativo valore aggiunto al mercato interno riducendo, conseguentemente, le dipendenze dai mercati Extra-UE e che riguardi almeno una delle seguenti categorie:

  • Tecnologie digitali;
  • Innovazione deep tech;
  • Tecnologie pulite ed efficienti;
  • Biotecnologie.

Il progetto dovrà inoltre, prevedere una combinazione di costi così ripartiti:

Investimenti in innovazione in misura non inferiore al 60% del costo totale:

  • Servizi di consulenza previsti nel Catalogo regionale (Aree A e B) in misura non inferiore al 25% del costo per investimenti in innovazione;
  • Altri costi in innovazioni comprendenti: Costi di ricerca contrattuale, delle competenze e dei brevetti acquisiti o ottenuti in licenza; Utilizzo di strumentazioni, attrezzatura o immobili e terreni; Costi del personale qualificato in misura pari al 20% della somma dei punti precedente citati; Spese generali in misura pari al 7% della somma dei punti precedentemente citati.

Investimenti produttivi in misura non inferiore al 20% del totale:

  • Acquisto impianti, macchinari e attrezzatura Industria 4.0 e 5.0
  • Manutenzione straordinaria degli immobili in misura non superiore al 30% alla somma dei costi sostenuti al punto precedente
  • Spese generali in misura pari al 7% della somma dei costi di cui sopra.

Apertura delle domande

Le domande di agevolazione potranno essere presentate sul portale di Sviluppo Toscana a partire dalle ore 10 del 16 marzo 2026 e fino ad esaurimento delle risorse.

Intensità, forma dell’aiuto e modalità di erogazione

Gli investimenti, che dovranno avere valore compreso tra 300.000€ e 3.000.000€, vedranno come forme di contributo il contributo sottoforma di voucher per i fornitori e quello in regime “de minimis” per l’azienda beneficiaria.

L’intensità del contributo, invece, fermo restando che non potrà superare l’80% del costo totale del progetto, è così ripartita:

  • Investimenti in innovazione:
    • Per i servizi previsti nelle aree A e B del catalogo, l’intensità d’aiuto sarà dell’80% per le medie imprese, del 90% per le piccole imprese e del 100% per le micro.
      Fa eccezione il servizio B.2.4 per cui il contributo non supererà il 50%.
    • Per gli altri costi per investimenti in innovazione è previsto un contributo pari al 50%.
  • Investimenti produttivi: per questi investimenti è previsto un contributo in regime “de minimis” pari al 50%.

Infine, le modalità di erogazione prevedono una prima rendicontazione a titolo di SAL entro 6 mesi dall’avvio del progetto per una percentuale minima del 40% e una seconda rendicontazione a titolo di SALDO una volta trascorsi 12 mesi più 30 giorni.

Fonti

Regione Toscana

Sviluppo Toscana

Qualcosa non è chiaro?

Possiamo aiutarti a individuare il modo migliore per la tua azienda di partecipare al bando (e se ce ne sono altri che fanno al caso tuo). Contattaci, senza impegno! 🙂

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