Bando Moda 2025: online il decreto

Con apertura prevista a settembre, è stato pubblicato dalla Regione Toscana un nuovo bando rivolto al settore Moda. Obiettivo dell’intervento è incentivare investimenti materiali e immateriali che abbiano come obiettivo comune l’introduzione di innovazioni in azienda.
Destinatari e Requisiti di ammissibilità
Destinatarie dell’agevolazione sono le micro, piccole e e medie Imprese (MPMI) con sede o unità locale in Toscana che rispettino i seguenti requisiti:
- Regolare iscrizione alla CCIAA territorialmente competente
- L’intervento deve essere localizzato nel territorio della Regione Toscana
- Devono essere rispettati determinati requisiti di adeguatezza patrimoniale, economica e finanziaria.
- Mantenimento ULA nel triennio 2021-2022-2023
Progetto e spese ammissibili
Il progetto, della durata di 12 mesi (più eventuale proroga di massimo 3) dovrà prevedere un’innovazione di processo o organizzativa e dovrà essere asseverato ex ante da un tecnico che ne attesti le effettive caratteristiche di innovazione.
Il progetto dovrà inoltre, prevedere una combinazione di costi così ripartiti:
Investimenti in innovazione in misura non inferiore al 60% del costo totale:
- Servizi di consulenza previsti nel Catalogo regionale (Aree A e B) in misura non inferiore al 25% del costo per investimenti in innovazione;
- Altri costi in innovazioni comprendenti: Costi di ricerca contrattuale, delle competenze e dei brevetti acquisiti o ottenuti in licenza; Utilizzo di strumentazioni, attrezzatura o immobili e terreni; Costi del personale in misura pari al 20% della somma dei punti precedente citati; Spese generali in misura pari al 7% della somma dei punti precedentemente citati.
Investimenti produttivi in misura non inferiore al 20% del totale:
- Acquisto impianti, macchinari e attrezzatura Industria 4.0 e 5.0
- Manutenzione straordinaria degli immobili in misura non superiore al 30% alla somma dei costi sostenuti al punto precedente
- Spese generali in misura pari al 7% della somma dei costi di cui sopra.
Apertura delle domande
Le domande di agevolazione potranno essere presentate sul portale di Sviluppo Toscana a partire dalle ore 10 del 15 settembre 2025 e fino ad esaurimento delle risorse.
Intensità, forma dell’aiuto e modalità di erogazione
Gli investimenti, che dovranno avere valore compreso tra 200.000€ e 1.500.000€, vedranno come forme di contributo il contributo sottoforma di voucher per i fornitori e quello in regime “de minimis” per l’azienda beneficiaria.
L’intensità del contributo, invece, fermo restando che non potrà superare l’80% del costo totale del progetto, è così ripartita:
- Investimenti in innovazione:
- Per i servizi previsti nelle aree A e B del catalogo, l’intensità d’aiuto sarà dell’80% per le medie imprese, del 90% per le piccole imprese e del 100% per le micro.
Fa eccezione il servizio B.2.4 per cui il contributo non supererà il 50%.
- Per gli altri costi per investimenti in innovazione è previsto un contributo pari al 50%.
- Per i servizi previsti nelle aree A e B del catalogo, l’intensità d’aiuto sarà dell’80% per le medie imprese, del 90% per le piccole imprese e del 100% per le micro.
- Investimenti produttivi: per questi investimenti è previsto un contributo in regime “de minimis” pari al 50%.
Infine, le modalità di erogazione prevedono una prima rendicontazione a titolo di SAL entro 6 mesi dall’avvio del progetto per una percentuale minima del 40% e una seconda rendicontazione a titolo di SALDO una volta trascorsi 12 mesi più 30 giorni.








